


Mi sono ricordata che avrei dovuto scrivere almeno un paio di righe sul blog ieri sera, mentre ero in macchina aspettando gli altri.
Mi sono ricordata che avevo lasciato i Rudolph EP a casa, sulla scrivania, quando ho appoggiato la custodia del basso sul pavimento del No Fun. I forgot to remember, citando gli Incubus.
In ogni caso: cazzo, sono troppo contenta.
Ieri sera abbiamo suonato al No Fun. Cioè, chesstoria! Che fico! Che bello!
La giornata è stata piuttosto ostica fra lavoro, giri di telefonate, scambi di messaggi, consegne alle poste dell'ultim'ora e tensione preconcerto. Fortunatamente, dalle 18.30 il trend ha invertito la tendenza, puntando in netta ascesa.
Avrebbero dovuto partecipare alla serata anche i Sventh Sense che purtroppo non sono riusciti ad esserci a causa del malanno del cantante.
Preparay 6 polaroid raffiguranti cose e mostriciattoli che inducevano al “NO FUN!”, niente di particolarmente fico, semplicemente delle cose facilmente fotocopiabili e abbastanza simpatiche, spero.
C'erano tanti amici, c'era tanto ammore, c'eravamo noi tre a suonare.
Splendida l'uscita di Gianni che dopo il terzo o quarto pezzo esordisce con: “Dio un giorno creò l'uomo e la donna. Poi creò la musica. Poi, venne la SIAE. [...] e così, per liberare gli uomini da questa sofferenza, creò anche il vino!”.
Nuova rubrica: la sacra parabola del Folksinger.
Vorrei dilungarmi, ho ancora in testa i felici flashback della serata ma non riesco proprio a manifestarli.
Infiniti ringraziamenti a Gaetano, l'omino che anima il NoFun (in tutti i sensi).
Che il rocchenroll regni su di voi, oh amici.
Io, oggi sono felice.
A-HAH!
Brevissimo update per rendere noto anche qui che da giovedì 28 febbraio inizieranno le jam session jazz...
come dove?! Sempre al No Fun!
inaugurazione moooooooooostraaaaaaa!
LIBRIMAIVISTI!
Venerdì 16 novembre 2007 / 18.30 / Visionario (UD)
:: Next Page >>
Design & Graphics by kERiN.
stoned by b2evolution
